La tradizione in un vasetto. Lo scopo è stato quello di preservare l'arte contadina di conservare in olio extra vergine di oliva le verdure presenti solo in alcune stagioni dell'anno e renderle disponibili tutto l'anno.
I contadini raccoglievano i frutti della terra e li bollivano in acqua, aceto e sale, conservanti naturali per eccellenza, successivamente li privavano dell'acqua in eccesso e dopo averli inseriti in vasetti di vetro sterilizzati in acqua bollente li riempivano d'olio.






L’oleificio Todisco sposa a pieno le nuove tendenze in merito all’etica ecosostenibile. L’attenzione e la qualità massima per il contenuto, non ci esonera dall’attenzione per il contenitore; infatti da sempre utilizziamo materiali che conservano il prodotto, mantenendo integri i valori organolettici e soprattutto che non incidono sull’ecosistema.
La Puglia con i suoi 60 milioni di ulivi circa, di cui il 25% sono ultracentenari, produce mediamente 10.900.000 quintali di olive per olio, da cui estrae il 34% della produzione nazionale pari a 1.800.000 quintali di olio di oliva, tenendo conto che un ulivo di età media produce dai 15 ai 50 Kg di olive a pianta, mentre una pianta secolare arriva a produrre anche 90 Kg (fonte dati confagricoltura Puglia).







